Un sostegno allo sviluppo etiope

Vicini alla gente
L’attenzione verso i principi dello sviluppo sostenibile rappresenta da sempre un tratto distintivo della vision, mission e del sistema di valori del Gruppo. Dal 2005 al 2015 il Gruppo ha realizzato oltre 120 iniziative in ambito sociale, educativo, sanitario, culturale e sportivo.

Decenni di esperienza maturata sul campo in numerosi Paesi in via di sviluppo, primo tra tutti l’Etiopia, hanno permesso a Salini Impregilo di consolidare un modello di business che pone la sostenibilità dello sviluppo al centro della strategia aziendale.

Ben prima che venissero approvati i Sustainable Development Goals dalle Nazioni Unite nel 2015, tra i quali spicca il nono obiettivo sulle infrastrutture resilienti e sostenibili, Salini Impregilo già considerava lo sviluppo sostenibile come il vero “core business” aziendale, consapevole che le infrastrutture, specialmente nei Paesi in via di sviluppo, costituiscono un driver fondamentale per il miglioramento della qualità di vita di intere comunità.

Fin dalle prime opere realizzate, il Gruppo ha accompagnato l’attività industriale con il sostegno allo sviluppo delle comunità locali. Questa strategia di crescita, integrata con l’evoluzione sociale, culturale ed economica del Paese, ha seguito diverse direttrici che comprendono da un lato il contributo diretto e indiretto dei cantieri aperti da Salini Impregilo nel Paese in termini di occupazione, Pil, gettito fiscale e redditi distribuiti, e dall’altro tutte le iniziative messe in campo con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone.

Seguendo quest’ultima direttrice, tra il 2005 e il 2015 Salini Impregilo ha realizzato oltre 120 iniziative in ambito sociale, educativo, sanitario, culturale e sportivo, investendo 9,2 milioni di euro.

L’impegno del Gruppo nel contribuire all’affrancamento del popolo etiope dalla povertà viene declinato anche e soprattutto nella creazione di opportunità lavorative e di crescita professionale per migliaia di persone. Salini Impregilo infatti adotta da sempre una strategia orientata ad utilizzare il più possibile fattori produttivi locali – forza lavoro e forniture – per le proprie attività.

Tra il 2010 e il 2015 Salini Impregilo ha impiegato mediamente nei propri cantieri più di 11.000 persone l’anno, tra lavoratori diretti e in subappalto, con picchi di 15.000 persone, il 97% delle quali assunte direttamente dalle comunità locali. Se ad esse si sommano gli occupati dell’indotto, la misura del contributo di Salini Impregilo all’economia etiope assume proporzioni molto significative. Nel solo 2015, infatti, il Gruppo ha coinvolto lungo tutta la catena del valore oltre 165.000 persone, pari allo 0,4% degli occupati del Paese. I redditi distribuiti ammontano a circa 200 milioni di euro, pari a ben l’1,5% dei redditi da lavoro del Paese.

Nel 2015 il valore degli affidamenti alle ditte locali effettuati dal Gruppo, nei cantieri di Gibe III e GERD, ha raggiunto i 251 milioni di euro, il 53% della spesa totale per le forniture.

In generale, nel 2015, Salini Impregilo ha contribuito all’economia etiope per l‘1,3% del Pil, oltre che per l’1,5% del gettito fiscale e per l'1,5% del reddito delle famiglie[1].

 

[1] Valori risultanti da uno studio condotto dalla Società con il contributo metodologico di KPMG Italia.

 

I NUMERI DEL TERRITORIO

 

+ 120 iniziative realizzate

in ambito sociale, educativo, sanitario

€ 9,2 ml investiti

in attività sul territorio

97%
personale

assunto localmente