People

Le persone al centro
Alla base dello sviluppo e del successo di Salini Impregilo ci sono le persone, fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo e per la crescita futura.

Alla fine del 2015 erano 15.000 le persone coinvolte nella realizzazione delle due più grandi opere del Paese, Gibe III e GERD, il 97% delle quali provenienti direttamente dalle comunità locali.

All’inizio della loro esperienza in cantiere, molte di queste persone non erano formate, venivano dal mondo agricolo e non avevano dimestichezza con le tecniche costruttive e con il lavoro di cantiere. Salini Impregilo ha garantito per ognuno una formazione mirata e dedicata, e solo nel biennio 2014-2015 ha erogato tra Gibe III e GERD 150.000 ore di corsi.

Carpentieri, muratori, falegnami, autisti: ogni persona coinvolta nei progetti ha trovato la sua strada professionale, accompagnata nella formazione dai tecnici del Gruppo.  

Non solo lavoratori ma studenti: l’impegno del Gruppo è focalizzato anche nel campo dell’istruzione. Il perimetro degli interventi che Salini Impregilo ha messo in campo in tema di education si concretizza dalla piccola scuola elementare al master per la formazione degli imprenditori del domani.

L’istruzione primaria e secondaria rappresenta un tema chiave per lo sviluppo del Paese, una leva essenziale per traghettare l’Etiopia nella fascia delle economie a medio reddito. Salini Impregilo contribuisce in maniera fattiva al raggiungimento di questo obiettivo, realizzando da anni sul territorio interventi destinati esclusivamente ai giovani e al loro futuro. Solo negli ultimi anni Salini Impregilo ha realizzato e donato alle comunità circa 20 edifici scolastici adibiti a scuole primarie e secondarie, sostenendone inoltre la gestione ordinaria.

In un Paese con un tasso di povertà molto elevato e porzioni consistenti della popolazione che vive in regioni lontane dalla capitale Addis Abeba, il tema dell’accesso ai servizi sanitari è centrale.

Salini Impregilo ha dato risposta a questa esigenza dotando molti dei suoi cantieri di strutture sanitarie all’avanguardia, aperte non solo ai lavoratori del cantiere, ma anche alle comunità locali. Numeri importanti che mostrano oggi la portata degli interventi realizzati: nel biennio 2014-2015 in Etiopia il Gruppo ha condotto un programma estensivo di healthcare erogando oltre 315.000 prestazioni sanitarie gratuite.

L’impegno di Salini Impregilo per sensibilizzare la popolazione contro i mali endemici che affliggono il Paese e in larga parte il continente, è ad ampio raggio e non si esaurisce nel perimetro dei grandi cantieri aperti. Dal 2011, ad esempio, per sostenere la lotta del governo etiope contro la diffusione dell’Aids, il Gruppo ha avviato programmi di prevenzione e controllo contro il virus dell’Hiv anche nella capitale Addis Abeba.
 

CASE HISTORIES

Nicholas Mini School


Nel 2012 è stata inaugurata nel cantiere di Gibe III la prima scuola dedicata ai bambini, di diverse nazionalità, che vivono nel campo.

La Nicholas Mini School, composta di una classe, un laboratorio e un’area ricreativa, nel 2013 è stata riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione italiano e i suoi percorsi formativi sono oggi accettati sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea.

La presenza di scuole nei cantieri, soprattutto se in aree remote, offre ai lavoratori espatriati la possibilità di essere seguiti dalla propria famiglia e al Gruppo una leva per garantire legami più solidi con i propri dipendenti.


Nel 2012 nel cantiere di Gibe III è stato avviato un corso di guida per autisti locali, tenuto da personale del Gruppo Salini Impregilo (HSE e Transport Division) e società esterne specializzate. Il corso, supportato anche dall’ETA (Ethiopian Transport Authority), prevede test finali di valutazione, al termine di 1.700 ore di lezioni teoriche e 640 ore di corsi pratici.

Corsi di guida sicura sono stati attivati anche nel cantiere di GERD, dove nel 2015 sono state erogate oltre 29.000 ore di formazione. Nel corso dell’anno si è registrato un netto miglioramento delle performance in termini di sicurezza come ad esempio una riduzione degli incidenti stradali del 61% rispetto al 2014.


Garantire alle comunità locali opportunità di sviluppo è da sempre uno dei cardini del Gruppo.

Belachew Solomon ha lavorato per 15 anni per il Gruppo Salini Impregilo ed oggi è proprietario di una delle principali ditte subappaltatatrici del cantiere Gibe III. Grazie al supporto del management Salini Impregilo, Belachew ha iniziato la sua carriera imprenditoriale 12 anni fa, inizialmente con l’impiego di un numero modesto di risorse fino ad arrivare oggi ad uno staff di 300 persone, molte delle quali donne, affermandosi nel Paese con clienti locali ed internazionali.


La collaborazione tra il management del Gruppo nei cantieri in Etiopia ed i sindacati locali, ha portato sempre buoni risultati nel tempo, come ad esempio l’accordo che ha garantito ai lavoratori di Gibe III un aumento semestrale del salario in linea con l’inflazione corrente. Questa best practice era stata già introdotta nel Paese, per la prima volta, durante la costruzione di Gilgel Gibe II.


Aiutare le comunità locali, per Salini Impregilo, significa anche mettere a disposizione servizi e strutture sanitarie stabilite nei cantieri in cui il Gruppo opera.

Nel caso di GERD, ad esempio, Salini Impregilo ha allestito un ospedale principale e quattro cliniche satelliti, dotate di strumentazione medica all’avanguardia proveniente dall’Italia, di sei ambulanze, e servite da uno staff di 71 medici qualificati impegnati a rotazione 24 ore al giorno, sette giorni su sette.

Le cliniche di GERD offrono servizi medici ai lavoratori stranieri, a quelli locali, ai fornitori e a tutte le persone che vivono nei villaggi limitrofi.

Il presidio medico è stato essenziale anche per fornire un sostegno alla lotta contro le malattie che storicamente affliggono queste popolazioni, come l’Aids, la tubercolosi o la malaria.

Negli ultimi anni, circa 32.000 persone hanno ricevuto assistenza sanitaria gratuita grazie alle strutture del GERD, che è passato dai 5.400 interventi del 2012 agli oltre 11.100 interventi del 2015.


Gibe III e GERD rappresentano ad oggi i progetti più grandi che hanno visto Salini Impregilo impegnato in Etiopia. Entrambi situati in aree remote del Paese, i due cantieri hanno coinvolto una forza lavoro di oltre 15.000 persone.

Per entrambi i progetti sono state predisposte strutture di assistenza sanitaria di primo livello a tutela della salute dei lavoratori e della prevenzione e cura delle malattie. Il personale medico impiegato ha visto coinvolte circa 120 persone, tra medici, infermieri, tecnici di laboratorio, farmacisti, autisti di ambulanze e assistenti che – solo nel biennio 2014-2015 – ha assicurato oltre 315.000 interventi sanitari a favore della forza lavoro.

L’impegno del Gruppo per la tutela dei lavoratori, evidenzia l’attenzione che da sempre Salini Impregilo riserva alle proprie persone.