Grand Ethiopian Renaissance Dam

Grand Ethiopian Renaissance Dam 6000 MW

Firma del contratto: 2010
Cliente: Ethiopian Electric Power (EEP)

Valore: 3.377,05 milioni di euro 

 

La Grand Ethiopian Renaissance Dam rappresenta il futuro per la produzione energetica etiope. Una volta terminata, la diga sarà la più grande del continente africano: lunga 1.800 metri, alta 155 e con un bacino dal volume complessivo di 74.000 milioni di metri cubi.

Il progetto, situato lungo il Nilo Azzurro a circa 700 km a Nord Ovest della capitale Addis Abeba, nella regione di Benishangul – Gumaz, comprende una diga principale in calcestruzzo rullato compattato (RCC) e due centrali idroelettriche poste sulle due rive del fiume. La centrale in riva destra è dotata di 10 turbine Francis (potenza 375 MW ciascuna) e quella in riva sinistra di 6 turbine con una potenza installata complessiva di 6.000 MW e una produzione prevista di 15.000 GWh/anno. Il progetto comprende anche uno sfioratore di superficie in calcestruzzo della capacità di 15.000 m3/s, una diga di sella lunga 5 km realizzata in rockfill del volume complessivo di 17 milioni di m3; una linea di trasmissione 400kV che collega la sottostazione del Beles alla sottostazione da 500 kV ed altre opere accessorie (strade, ponti, ecc).

Forte di queste caratteristiche tecniche, GERD rappresenta oggi il principale progetto idroelettrico in corso nel Paese: triplicherà l’energia attualmente consumata in Etiopia e farà da volano all’export del settore verso i paesi vicini.

Le esportazioni ad oggi assicurate verso Sudan, Djibouti, South Sudan e Yemen garantiranno da sole introiti per un valore annuale di 2 miliardi di euro.

 

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GRAND ETHIOPIAN RENAISSANCE DAM

La diga della rinascita
Una volta terminata, GERD sarà la diga più grande d’Africa e triplicherà l’energia consumata in Etiopia.

 

 

L’opera, imponente non solo per dati tecnici e portata industriale, rappresenta una possibilità di sviluppo sotto numerosi aspetti: dalla produzione energetica all’impatto occupazionale, fino al contributo del progetto all’economia locale e nazionale. E infatti la Grand Ethiopian Renaissance Dam contribuisce anche alla modernizzazione del settore produttivo etiope e al miglioramento della qualità della vita degli abitanti.

 

TRA I PRINCIPALI BENEFICI DEL PROGETTO:

1Produzione energetica

potenza installata complessiva di 6.000 MW e produzione prevista di 15.000 GWh/anno;

2Sviluppo della pesca

la diga creerà un invaso con una superficie di 1.875 km² in grado di offrire nuove opportunità lavorative legate alla pesca, oltre ad una diversificazione e una maggiore disponibilità di risorse alimentari per la popolazione locale;

3Sviluppo della fauna acquatica e terrestre

il bacino idrico rappresenterà un nuovo habitat per uccelli acquatici, sia residenti che migratori;

4Esportazione di energia

il progetto triplicherà l’energia attualmente consumata in Etiopia e farà da volano all’export del settore verso i Paesi vicini;

5Riduzione delle emissioni di CO2

produzione di energia pulita e rinnovabile con diretto beneficio per l’ambiente;

6Sviluppo dell’economia locale

il progetto favorirà la nascita di una rete commerciale in prossimità dell’area;

7Strade di accesso

la costruzione delle strade di acceso al cantiere offre anche alle comunità locali una rete di trasporti utile a migliorare le attività commerciali;

 

 

 

I potenziali impatti del progetto sono stati valutati in un’apposita ESIA (Environmental and Social Impact Assessment) approvata dalle autorità competenti e gestiti mediante specifici piani di mitigazione e controllo. Inoltre, i tre paesi sui cui territori scorre il Nilo Blu (Etiopia, Sudan ed Egitto) stanno realizzando un ulteriore studio volto ad ottimizzare le operazioni di riempimento del bacino e la strategia di gestione dell’impianto, al fine di assicurare un’equa distribuzione dei benefici derivanti dal progetto.

Le sole attività di costruzione svolte da Salini Impregilo nell’ambito del progetto Gerd stanno contribuendo in maniera sostanziale alla crescita del Paese. Nel solo 2015, la somma degli investimenti diretti e dell’indotto sono valsi lo 0,87% del Pil e ben l’1% dei redditi delle famiglie del Paese, oltre allo 0,78% del gettito fiscale e lo 0,26% dell’occupazione complessiva[1].

 

[1] Valori risultanti da uno studio condotto dalla Società con il contributo metodologico di KPMG Italia.

 

IL CONTRIBUTO DI SALINI IMPREGILO

 

 

 

 

PRINCIPALI DATI TECNICI:

 

Diga principale

Altezza: 155 m
Lunghezza: 1780 m
Scavo: 3,500,000 m3
Volume RCC: 10,200,000 m3

Powerhouse (n. 2)

Riva destra: n. 10 turbine Francis da 375 MW cadauna
Riva sinistra: n. 6 turbine Francis da 375 MW cadauna

Potenza & Energia

Potenza installata: 6.000 MW
Capacità produttiva: 15.000 GWh/anno

Diga di sella in rockfill

Altezza: 50 m
Lunghzza: 5.000 m
Volume RCC: 16,500,000 m3

 

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